Appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte contemporanea, Affordable Art Fair arriva a Milano dal 26 al 28 gennaio 2018, negli spazi di Superstudio Più in via Tortona 27. Il percorso tematico dell’edizione 2018 si sviluppa attraverso il titolo “Living with art“, racchiudendo così tutte le possibili declinazioni dell’arte. Un’occasione che celebra l’arte “abbordabile” (fino a 6000€), come recita il nome stesso, ma non per questo banale: sono ben 85 le gallerie italiane e internazionali presenti all’evento. Una lunghissima lista di partecipanti per questa ottava edizione, con un occhio di
riguardo – è il caso di dirlo – per le realtà che da anni popolano la città ospite, Milano. Non è un caso che sia prevista una sezione speciale titolata Milano Contemporary, con la chiara intenzione di proporre un focus inedito della scena artistica locale, grazie a un focus sulle gallerie milanesi. Tendenze, novità e artisti alla ribalta popolano la rassegna-nella-rassegna, per celebrare una delle indiscusse capitali dell’arte contemporanea. Se servisse un esempio, basti pensare che la galleria Maroncelli 12 porta in fiera Dan Miller, artista californiano che in molti hanno potuto apprezzare alla 57esima edizione della Biennale di Venezia. Un artista fuori dal comune, certo, che fa dell’astrattismo la sua cifra stilistica, ripercorrendo i passi di Pollock e Cy Towmbly grazie a linee, numeri, parole sovrapposti al punto da perdere ogni connotazione decifrabile. Altri grandi nomi presenti in fiera sono Takashi Murakami – pop artist giapponese -, Mr Brainwash con la sua street art e gli italiani Maurizio Galimberti in collaborazione con Christo (Deodato Arte) e Michelangelo Pistoletto (serigrafie). Grandissime personalità presentate da grandissime gallerie, di cui alcune per la prima volta ospiti della kermesse meneghina. È il caso della galleria ArtBlue di Singapore, che porta in fiera le opere dei più quotati nomi vietnamiti, tra cui Phuong Quoc Tri, artista figurativo i cui lavori raccontano storie che esprimono desiderio, resistenza alle avversità o incertezza per un destino ignoto.
In mostra le opere di calligrafia della galleria Kitai Kikaku di Tokyo, che incanta i collezionisti di tutto il mondo con i lavori di Mizuho Koyama, tra la calligrafia tradizionale giapponese, poesia e street art.
Dalla Francia arriva Galerie Le Container di Marsiglia – la galleria che ha sede in un vero e proprio container, può essere considerata un’opera d’arte essa stessa. Specializzata in urban art, presenta ad Affordable Art Fair Monsieur Chat, famoso a livello internazionale per aver creato il gatto giallo che “cammina” sui muri di mezza Europa. New entry direttamente dal Canada, Artêria Gallery stupisce con le tecniche di artisti come Hugo Cantin, che utilizza i fotogrammi di vecchi film nelle sue opere.
La galleria spagnola 3 Punts, tra le migliori di Barcellona, propone invece degli artisti plastici molto interessanti, iperrealistici ad alto tasso ironico, come Gerard Mas, Alejandro Monge, o Samuel Salcedo.
Affordable Art Fair non è soltanto una grande mostra. Ricca di appuntamenti per capire il mondo dell’arte contemporanea, la manifestazione prevede un ciclo di conferenze a tema “Living with art”, workshop in compagnia di artisti affermati e un area bimbi per avvicinarsi all’arte sin dalla tenera età.