Dal 4 al 27 maggio 2018, presso lo Spazio per le Arti contemporanee del Broletto di Pavia, si tiene la mostra personale “Exist” di Daniele Bongiovanni, pittore operante tra Italia, Svizzera e Stati Uniti. La rassegna, a cura di Claudio Strinati con la co-curatela di Giosuè Allegrini, mette in mostra opere appartenenti a diversi cicli realizzati dall’artista italiano.

Daniele Bongiovanni, già reduce quest’anno di importanti eventi internazionali, a Pavia porta lo stilema portante della sua opera omnia, ovvero le dimensioni “rinascimentali” che s’incontrano con l’informalità “concettuale” del gesto pittorico. Il percorso monografico racchiuderà 50 opere, provenienti da collezioni pubbliche (musei e fondazioni) e private. Nel concept è compresa anche l’installazione pittorica “Natura con Deus” presentata con successo alla 57esima Biennale d’Arte di Venezia e la serie “Aesthetica Bianca“, esposta nel 2017 all’Ambasciata d’Italia a Londra. Il progetto espositivo racconta, infatti, la carriera e le ricerche formali dell’autore, che in questi anni ha lavorato sia con una pittura prettamente figurativa, sia con una pittura dall’approccio estremamente rarefatto e pregno di sperimentazioni cromatiche. L’idea fondante della mostra racchiude per Bongiovanni un doppiosenso: Exist – il quid dell’esistenza, ed Exit – l’uscita da tutto ciò che è schematico e artificioso. Il corpo, il volto e le vedute naturali sono “spazio immaginato“, illimitato e luminoso. Nel suo processo realizzativo forte è la presenza del bianco, il possente “non-colore“, che nei vari corpus dedicati al paesaggio, si sostituisce alla pigmentazione classica del cielo, inteso come metafora di un apice assoluta. La cifra stilistica di Daniele Bongiovanni si caratterizza di una delicatezza formale sapientemente riportata sulla tela tramite sfumature cromatiche. Le sue opere si caricano, quindi, delle diverse declinazioni del colore, che assumono valenze fondamentali nel binomio presenza-assenza, e si riflettono in modo concreto – e quindi solo apparente – nella ricerca della figurazione. I suoi volti, tanto quanto i paesaggi, palesano una bellezza eterea, impalpabile, che tende a sfuggire all’immaginario per dirigersi oltre i confini della percezione cosciente.

Daniele Bongiovanni (Palermo, 11 Aprile 1986), è un pittore italiano. Artista oggi ampiamente apprezzato a livello internazionale, compie i suoi studi in Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Palermo. Il suo lavoro si divide principalmente tra Italia, Svizzera e Stati Uniti. Si interessa a discipline come l’anatomia, la morfologia e le artiterapie, studi che concretizza all’Accademia di Belle Arti e frequentando vari seminari universitari, basati principalmente sull’operato di William Blake. Negli anni realizza numerosi cicli, che presenta in musei e gallerie a Milano, Torino, Roma, Las Vegas, New York, Melbourne, Liverpool, Londra, Seoul, solo per citarne alcuni. Durante la sua carriera espone nelle principali manifestazioni di arte contemporanea, tra cui due edizioni della Biennale d’Arte di Venezia. Proprio del 2017 è la sua ultima partecipazione alla rassegna in Laguna, con il lavoro La Marge, mentre stava realizzando la serie Natura con Deus. Espone al Market Art + Design di Bridgehampton (New York), all’Art San Diego, alla Jang Art Gallery di Seoul in South Korea con la personale Mood, alla RoCo Gallery di Rochester (New York)all’Ambasciata d’Italia a Londra con la personale Aesthetica Bianca, a cura di Valentina Mincio e, ancora, al Villino Corsini – Villa Pamphilj di Roma. Qui, in occasione della celebrazione della Giornata Internazionale della Pace dell’ONU, prende parte all’evento #Instants. Nello stesso periodo espone anche al RISO – Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, all’interno della mostra Videoinsight® Collection, a cura di Paola Stroppiana e partecipa a eventi curati da Giorgio di Genova e Prospettive del Terzo Millennio al MACA – Museo d’Arte Contemporanea Acri. Nel 2018 è invitato a partecipare alla mostra Ricordi Futuri 3.0, a cura di Ermanno Tedeschi e Flavia Alaimo, presso il Palazzo Sant’Elia di Palermo. Opere e intere collezioni di Daniele Bongiovanni sono esposte in permanenza in numerosi musei, collezioni pubbliche e private internazionali.

Pietro Bazzoli