Negli spazi dello studio legale torna il quinto appuntamento della serie IN PRATICA. I protagonisti della mostra sono dieci artisti di talento e emergenti provenienti dall’Art House di Scutari in Albania. Le opere degli artisti comunicano fra loro e con quelle della Collezione permanente riallestite per questo appuntamento. La mostra è visitabile nello studio legale dell’avvocato Giuseppe Iannaccone dal 15 aprile al 13 luglio 2018, solo su appuntamento.

ex gratia collezione iannaccone

Alla Collezione Iannacone continua IN PRATICA, un ciclo di mostre negli spazi in cui è conservata parte della raccolta di arte moderna e contemporanea dell’avvocato Giuseppe Iannaccone. In occasione della XXIII edizione del Miart è stato inaugurato il quinto appuntamento del progetto ospitato come di consuetudine all’interno dello studio legale. Dopo la presentazione degli artisti Davide Monaldi, Luca De Leva, Andrea Romano e Beatrice Marchi, la mostra procede nel proporre un continuo raffronto tra le opere degli artisti già noti e presenti in Collezione e quelle di artisti emergenti. Il format si basa su un ciclo di micro mostre con artisti di talento, anche se ancora sconosciuti al grande pubblico, invitati a ideare progetti site-specific. Il quinto rendez-vous è dedicato a un progetto speciale: far conoscere in Italia il lavoro di Adrian e Melisa Paci. I due hanno realizzato una scuola per artisti a Scutari, in Albania. “Ciò che mi ha ispirato” – scrive Giuseppe Iannaccone – “è stato il gesto di generosità che tu, Adrian, hai compiuto verso la tua città natale, Scutari, e verso gli artisti albanesi: grazie ad Art House School hai infatti permesso a dieci di loro di incontrarsi e far sì che potessero condividere le loro esperienze e discutere del loro lavoro, senza chiedere nulla in cambio, dandogli semplicemente l’opportunità di vivere a contatto con curatori e critici di livello internazionale”.

ex gratia collezione iannaccone

Art House è “Un luogo” – racconta Adrian Paci – “che rende possibile il transito delle idee dove una casa privata si apre alla comunità della propria città e dove la comunità di una piccola città entra in dialogo con contributi intellettuali e culturali del grande mondo dell’arte senza perdere l’intimità e la natura ravvicinata del rapporto”.
Negli spazi dello studio legale è possibile ammirare i lavori dei dieci artisti protagonisti di Art House School dell’edizione dello scorso anno. Le opere degli artisti della mostra EX GRATIA comunicano fra loro e con quelle della Collezione permanente riallestite per questo appuntamento speciale. Gli artisti ospitati alla Collezione sono: Silva Agostini, Bora Baboçi, Fatlum Doçi, Lek M Gjeloshi, Jetmir Idrizi, Iva Lulashi, Alket Frashëri, Remijon Pronja, Alketa Ramaj e Stefano Romano. L’idea di questo progetto ha dato vita anche a un volume speciale (edito da Mousse Publishing, in lingua italiana, inglese e albanese) in cui, oltre alle immagini delle opere e degli artisti della Art house, è possibile leggere una serie di conversazioni tra Adrian, Zef Paci e i dieci artisti protagonisti della mostra, oltre a un racconto del viaggio intrapreso dalla curatrice della collezione nella residenza dei Paci.

(Ha collaborato Lucia Antista)