Palazzo Reale dedica i suoi spazi espositivi, dal 21 febbraio al 2 giugno 2019, ad Antonello da Messina, artista italiano considerato un genio assoluto della pittura universale. La rassegna, curata da Giovanni Carlo Federico Villa e prodotta da MondoMostre Skira, presenta una ventina di opere dell’artista siciliano accostate a sette taccuini e diversi fogli sciolti, tratti dal fondo Cavalcaselle, conservato presso la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia. Una lettura delle opere che ne analizza ogni dettaglio, così da svelare la tecnica del pittore, unica nell’uso della luce e completamente differente da tutto ciò che si andava elaborando intorno a lui.

L’intera città di Milano è lieta di poter includere Antonello da Messina tra i nomi illustri di personaggi, da sempre protagonisti del museo meneghino, che hanno animato con le loro produzioni artistiche le sale di Palazzo Reale. L’assenza, in questo scenario, di un reale, grande progetto dedicato ad Antonello Da Messina è stata fin ora giustificata da un corpus piuttosto limitato di opere, e dal fatto che esse siano disperse in diverse istituzioni museali – quali gli Uffizi di Firenze, il Philadelphia Museum of Art e la National Gallery di Londra, che hanno prestato i capolavori in mostra.

Eppure, nonostante la difficoltà di questo importante progetto curatoriale, il momento è arrivato a conclusione ed è motivo di vanto, specialmente per il fatto che venti delle trentacinque opere esistenti al mondo realizzate da Antonello Da Messina siano state finalmente riunite in un’unica grande mostra. Naturalmente non è solo l’aspetto quantitativo a essere significativo, poiché il visitatore ha la possibilità di trovarsi di fronte alle opere dell’artista siciliano ed è invitato a un intimo e personale dialogo sia dai soggetti che dalle ridotte dimensioni di queste, anche con i capolavori più straordinari del pittore, come Annunciata, Ecce Homo o ancora Ritratto di ignoto marinaio. Quest’ultimo si configura come l’unico che, prima di oggi, abbia mai abitato le stanze di Palazzo Reale, in tale occasione affiancato a opere di Leonardo Da Vinci nell’omonima mostra del 2015.

Filippo Del Corno (assessore alla Cultura del Comune di Milano) e Sebastiano Tusa (assessore regionale dei Beni Culturali e dell’identità siciliana) hanno sottolineato come la mostra dedicata ad Antonello da Messina si ponga come un importante momento di valorizzazione del patrimonio, soprattutto perché sancisce la nascita di un forte dialogo tra diversi enti italiani. Tale solidarietà favorisce, grazie all’aiuto reciproco, l’offerta culturale diretta a un pubblico che, mai come ai giorni d’oggi, ha espresso una vicinanza così appassionata a musei e manifestazioni.

(Ha collaborato Brunela Poli)