Palazzo Reale di Milano celebra il grande pittore Albrecht Dürer con la mostra “DÜRER E IL RINASCIMENTO TRA GERMANIA E ITALIA”, visitabile fino al 24 giugno 2018. Oltre alla bellezza di una rassegna che abbraccia l’intero Rinascimento europeo, Palazzo Reale organizza una ricca offerta didattica per approfondire i risvolti più interessanti della vita dell’artista tedesco e il contesto storico che ha visto sorgere le sue opere.

Pittore, incisore, ritrattista e matematico, Albrecht Dürer è universalmente considerato il più grande artista rinascimentale tedesco. Per questo motivo, la figura di Dürer merita di essere approfondita appieno, seguendo i passi che hanno segnato il suo genio. Palazzo Reale disegna un percorso tematico in grado di affascinare appassionati di tutte le età, con attività parallele, workshop e laboratori. Tra questi, ogni domenica dalle ore 11.00 alle ore 15.00, prende il via “DÜRER E L’ATLANTE DELL’ARTE – MAPPE, CITTÀ FANTASTICHE E VALICHI AVVENTUROSI“, composto da una visita narrata e un laboratorio per famiglie, dedicato a genitori e figli di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, della durata di 90 minuti. In mostra, tante città tedesche più o meno note da incontrare e riscoprire attraverso lo sguardo e le sfumature di Albrecht Dürer. Non solo: anche bizzarre creature nate dalla fantasia dell’artista o registrate lungo i suoi tanti viaggi tra il nord e il sud del “Vecchio Continente”; architetture reali e fantastiche e una mappa per non perdersi in un’Europa ancora in formazione ma straordinariamente vivace. Il laboratorio è formato da un grande piano di lavoro su cui ogni bambino può contribuire, con la sua immaginazione, alla realizzazione di un atlante ispirato al lunghissimo viaggio percorso dall’artista tedesco nella sua vita. Alcune città sono riconoscibili, altre misteriose e sono proprio quest’ultime a incantare maggiormente i più giovani, che possono aiutare a farle rivivere percorrendo con la fantasia valichi pericolosi e sentieri avventurosi. Oggetti-icona sono selezionati dai partecipanti e posti sull’atlante rendendone la superficie sempre più tridimensionale e ricca. L’esperienza in laboratorio comincia laddove chi ha già percorso una parte del viaggio ha lasciato un indizio: un work in progress infinito e coinvolgente, che può stimolare la creatività dei più piccoli accompagnandoli di volta in volta in un percorso non solo alla scoperta dei Rinascimento europeo, ma anche del mondo dell’arte.