Il Museo della Grafica a Palazzo Lanfranchi di Pisa ospita la mostra “Robert Doisneau. Pescatore d’immagini“, visitabile fino al 17 giugno 2018, presentando 70 scatti ripercorrono la vicenda artistica di uno dei più importanti fotografi del Novecento. Esposte alcune delle sue opere più conosciute, tra cui Il bacio (Le Baiser de l’Hôtel de Ville), la sua immagine più famosa e amata.

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Il fascino in bianco e nero firmato Doisneau invade Pisa fino al 17 giugno 2018. Il Museo della Grafica (Comune di Pisa, Università di Pisa) presenta la mostra curata dall’Atelier Robert DoisneauFrancine Deroudille e Annette Doisneau – in collaborazione con Piero Pozzi, prodotta e realizzata da Di Chroma Photography, ViDi – Visit Different. “Robert Doisneau. Pescatore d’immagini” con una suggestiva selezione di permette anche ai profani di conoscere l’universo creativo del grande fotografo francese. Sono ben 70 le immagini in bianco e nero disposte nelle sale di Palazzo Lanfranchi. Il percorso espositivo si apre con l’autoritratto del 1949 per ripercorrere i temi più cari al francese. Il visitatore si ritrova a passeggiare nei giardini di Parigi, lungo la Senna, per le strade del centro e della periferia, nei bistrot e nelle gallerie d’arte della capitale francese. Ed è anche impossibile scindere l’artista dai suoi soggetti preferiti: i parigini: le donne, gli uomini, i bambini, gli innamorati, gli animali e il loro modo di vivere in questa città senza tempo. Non si può non pensare a Parigi, soprattutto a quella che era, prescindendo dalle immagini in bianco e nero che ci ha lasciato e che consegnano all’eternità il mito di Parigi.
Scatti in bianco e nero che riflettono un momento durante il quale Parigi si rinnova, dopo le due guerre mondiali, e mostra tutto il suo splendore. Vediamo allora la Paris dei bistrot e dei clochards, delle antiche professioni e dei mercati a Les Halles, dei caffè esistenzialisti di Saint Germain des Prés punto d’incontro per intellettuali, artisti, musicisti, attori, poeti, come Jacques Prévert, che con Doisneau condivise un’amicizia fraterna e testimoniata dallo scatto Prévert au guéridon, che lo ritrae seduto al tavolino di un bar con il fedele cane e l’ancor più fedele sigaretta.

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In una mostra così celebrativa non poteva mancare il suo scatto più celebre: Le Baiser de l’Hôtel de Ville. La foto del 1950 immortala una giovane coppia che si bacia davanti al municipio di Parigi mentre la folla cammina veloce e distratta. La foto, solo apparentemente spontanea, non è stata scattata per caso: Doisneau, infatti, stava realizzando un servizio per la rivista americana Life e chiese ai due giovani di posare per lui. A Pisa è inoltre possibile ammirare Les pains de Picasso, in cui l’artista spagnolo, vestito con la sua tipica maglietta a righe, gioca a farsi ritrarre seduto al tavolo della cucina davanti a dei pani che surrogano, con la loro forma, le sue mani. Come sottolinea Andrea Ferrante, Assessore alla Cultura del Comune di Pisa e Presidente del Museo della Grafica: “Una mostra importante per cui ci aspettiamo una forte partecipazione. Pisa, che negli stessi mesi ospiterà altri eventi di notevole caratura, sarà meta obbligata per tutti gli appassionati della grande fotografia”.

(Ha collaborato Lucia Antista)